Prof. Scilironi  appunti

La nascita della filosofia.

La filosofia ha fatto la sua comparsa nella cultura occidentale
presentandosi con due caratteristiche. La prima  quella di porsi
come ricerca della Verit non in relazione a qualche cosa di
particolare, ma alla realt nel suo insieme. 
La seconda consiste
nella utilizzazione della Ragione (Lgos) come strumento di
indagine del reale e di conoscenza del vero.
La Ragione appare esplicitamente come facolt specifica dell'uomo:
Aristotele definisce l'uomo come animale  dotato di ragione. La ragione si manifesta nella parola, nella frase, nel discorso retorico ben costruito, nel procedimento dialettico corretto. Nel rivelare il
suo modo di operare, la ragione mostra ai primi filosofi di avere
un suo nmos (legge, ordine), cio regole che i filosofi dovevano comprendere e rispettare. Lo studio dell'insieme di
queste regole former poi il campo della logica.
L' attivit teoretica- cio il lavoro del filosofo per conoscere
la Verit -si fonda sulla certezza che la ragione pu giungere alla Verit, o almeno avvicinarsi ad essa. Questa fiducia si trova
espressa, ad esempio, in un'opera di Aristotele, che afferma: "Gli
uomini sono sufficientemente dotati per il vero e raggiungono per lo pi la Verit (Retorica, 1355a, 15-17). 
Ma, come vedremo, le
capacit della ragione furono ben presto messe a dura prova sia
perch il problema della conoscenza della Verit si  rivelato
sempre pi complesso, sia per la grave crisi d'identit cui and
incontro il mondo greco, prima con la guerra del Peloponneso e
quindi, e soprattutto, con la disgregazione dell'impero di
Alessandro.
La prima storia della filosofia si trova nella Metafisica di
Aristotele, che la fa iniziare da Talete. Ancora oggi questa
tradizione viene sostanzialmente rispettata, anche se -
all'interno della storiografia e della critica filosofica -
trovano sempre pi spazio autori come Omero, Esiodo ed altri scrittori dell'antica Grecia, che si pongono a met strada fra il
pensiero mitico e quello pi propriamente razionale (si vedano a
questo proposito le opere di G. Colli, La nascita della filosofia,
Adelphi, Milano, 1975 e La sapienza greca, 3 volumi, Adelphi,
Milano, 1977-1980).
Negli ultimi tempi l'interesse degli studiosi sembra essersi
spostato soprattutto sull'analisi del contesto storico e culturale
che ha permesso e favorito la nascita della filosofia nelle
colonie greche dell'Asia Minore. I coloni greci, abbandonando il
suolo natio, avevano subto un processo di sradicamento dalla
tradizione dei padri; si erano staccati dal mondo della campagna,ripetitivo e conservatore, e avevano sviluppato nuove attivit
quali l'artigianato e il commercio, che imponevano  la risoluzione di nuovi problemi tecnici e scientifici.
La possibilit di viaggiare, di
conoscere, di venire in contatto con altre culture, con altre
tradizioni, con altri miti - in una parola, l'opportunit di
confrontarsi -, insieme alla dinamicit sociale presente nelle
colonie dell'Asia Minore e ai tentativi di elaborare nuove formule
politiche - tentativi del Lgos di realizzare un nuovo nmos,
dando spazio ai ceti emergenti (il dmos) - crea un nuovo clima
culturale all'interno del quale, grazie anche alle possibilit di
astrazione offerte dall'affermarsi della scrittura, nasce la
filosofia.
Preliminare all'incontro con la filosofia , comunque, quello con
l'antica sapienza espressa dalla poesia arcaica

